Istruzioni campionamento: Acque sotterranee e piezometri

Per il campione di acque sotterranee, al fine di non influenzare artificialmente la naturale concentrazione delle sostanze presenti nel corpo acquifero, viene utilizzata la tecnica del campionamento Low-Flow (a bassa portata).

Contenitori e volumi

Vengono di seguito definiti diversi profili d’analisi, a cui vengono assegnati le rispettive tipologie di contenitore da utilizzare ed i volumi di prelievo necessari.
Profili Parametri Quantità e tipologia contenitori
A CHIMICO/FISICI (uno, tutti o parte di essi) ad eccetto di metalli, idrocarburi e grassi, composti organici volatili, IPA, PCB, pesticidi. Sono necessari 2 litri di campione, in contenitori in plastica con tappo ermetico, riempiti completamente.
B METALLI Sono necessari 50 ml di campione, in contenitori in plastica con tappo ermetico contenenti HNO3. Il prelievo avviene in doppio.
C Composti organici volatili. Sono necessari 40 ml in vials da 40 ml di capacità con tappo a vite riempiti completamente. Il prelievo avviene in doppio.
D Idrocarburi e grassi, IPA, PCB, pesticidi. Sono necessari 2 litri di campione (per ogni parametro di questo profilo), in contenitori di vetro scuro con tappo ermetico, riempiti completamente.
Ai clienti che volessero effettuare il campionamento verranno forniti contenitori adeguati.

Attrezzature

Le attrezzature necessarie al campionamento delle acque sotterranee sono:
  • Pompa autoadescante con tubazione
  • Secchio della capacità di almeno 10 L
  • Contenitore da 1 m³
  • Guanti monouso in lattice
  • DPI
  • Contenitori coibentati (frigo portatili)
  • Panetti di ghiaccio opportunamente raffreddati
  • Verbali di prelievo precompilato con i dati da piano di campionamento relativi all’uscita da effettuare
  • Disinfettante spray
  • Contenitori di servizio lavati ed asciugati
  • Rotolo di carta asciugatutto

Prelievo

  • Controllare la profondità del piezometro
  • Inserire la pompa posizionando il pescante alla metà, o leggermente più in alto della metà, della zona “finestrata” del pozzo
  • Effettuare uno spurgo di circa 2 o 3 volte il volume totale del piezometro, se la sua capacità di reintegro lo consente
  • Eseguire il campionamento Low-Flow, (Low-Flow è riferito alla velocità con la quale l’acqua entra nell’aspirazione della pompa). Tipicamente, viene utilizzata una portata 0,1-0,5 l/min. Alcune formazioni a granulometria grossolana possono venire campionate anche a velocità di 1 l/min
  • Controllare, tramite l’ utilizzo di sonda i multiparametrica alcuni parametri indicatori della qualità dell’ acqua. I parametri da controllare sono pH, conducibilità, ossigeno disciolto, potenziale redox, temperatura e torbidità. Quando si ottiene la stabilizzazione dei parametri indicatori (almeno due lettere successive uguali) si può eseguire il campionamento
  • Ispezionare visivamente le bottiglie destinate al campionamento
  • Verificare pulizia frigo
  • Avvinare almeno tre volte il contenitore
  • Addizionare, se previsti; gli eventuali preservanti e/o stabilizzanti nelle quantità opportune (a seconda dei parametri/profili analitici richiesti)
  • Riempire le varie tipologie di contenitori, secondo le prescrizioni previste per la specifica determinazione, soprattutto tenendo presente i profili d’analisi richiesti nel piano di campionamento
  • Una volta che i contenitori sono stati riempiti e chiusi è opportuno spruzzarli con disinfettante spray ed asciugarli accuratamente prima di riporli nei frigo
  • Avviare il datalogger dei frigo portatili

Avvertenza

La campagna di campionamenti ove possibile deve avvenire dal pozzo meno inquinato e passare man mano a quelli con livelli di contaminazione superiori.

Note

Per il campionamento di acque sotterranee e piezometri, è necessario annotare la temperatura del campione al momento del prelievo su un’apposita aliquota.
In caso di campionamento a carico del cliente la temperatura rilevata dovrà essere annotata su apposito modulo e riferita al personale Chemica al momento del ricevimento campioni.