Istruzioni campionamento: Superfici

Predisporre l’attrezzatura necessaria sul piano di lavoro assicurandosi di non entrare a contatto con le superfici sterili prima di aver indossato i guanti. Lavare e disinfettare le mani e asciugarle con carta prima di indossare i guanti stando attenti a non toccare la superficie esterna dei guanti. Assicurarsi che le maniche del camice o comunque gli indumenti non entrino a contatto al momento del prelievo con la superficie da campionare e/o con le attrezzature sterili.

Sanificare la superficie da campionare: I disinfettanti sono generalmente formulati per una disinfezione il cui tempo di contatto va da 5 a 15 minuti. Attendere per un periodo di tempo in accordo con le indicazioni sul disinfettante prima di analizzare la superficie con tamponi o dischi da contatto, per valutare l'efficacia del programma di pulizia e disinfezione (o altrimenti secondo le indicazioni sul disinfettante).
Trasportare il campione prelevato in apposito frigorifero la cui temperatura deve essere compresa tra 1° e 4°C e monitorata tramite apposito data-logger.
All’arrivo in laboratorio il campione viene analizzato il più presto possibile comunque non oltre le 24 ore.

Campionamento con piastra da contatto

Dopo averlo rimosso dai contenitori di trasporto, premere la superficie di agar del piastra da contatto o il DIPSLIDE con la mano ferma e senza movimenti laterali contro al superficie di analisi. Dalla letteratura è noto che i risultati ottimali per le piastre da contatto si ottengono con un tempo di contatto di 10 secondi e una pressione ottenuta con una massa di 500 g. Chiudere le piastre o i DIPSLIDE immediatamente dopo l’inoculazione e rimetterli in un contenitore da trasporto.

Metodo del tampone

Rimuovere un tampone dal terreno di trasporto sterile e inumidire la punta immergendolo in una provetta contenente il liquido di diluizione. Premere la punta del tampone contro le pareti della provetta per rimuovere l’acqua in eccesso. Porre la punta del tampone sulla superficie da analizzare e strisciare un’area stimata da circa 20 a 100 cm2 ruotando il tampone tra il pollice e l’indice in due direzioni perpendicolarmente l’una all’altra. Per superfici inferiori a quanto indicato il risultato sarà espresso come ufc/ unità e Presenza/ Assenza su unità.

Strisciare il tampone sulla superficie procedendo dall’alto verso il basso, da destra verso sinistra e in diagonale in modo da coprire il meglio possibile la superficie delimitata, avendo cura di ruotare il campione. Riporre il tampone nella provetta e mantenere tra 0°C e 4°C e asetticamente rompere o tagliare lo stick.

In laboratorio la sospensione iniziale e, se necessario, le ulteriori diluizioni decimali sono usate per determinare il numero di microrganismi: incubazione a 37°C per 48h.

Metodo del panno/spugna

Aprire la borsa di plastica o il contenitore con il panno o la spugna. Rimuovere asetticamente il panno o la spugna con pinze sterili o con la mano con un guanto sterile. Inumidire il panno o la spugna con una quantità sufficiente di diluente (senza eccedere). Nel caso di superfici umide, questo non è necessario. Rimettere il panno o la spugna nel sacco di plastica e chiuderlo in modo che non avvenga alcuna perdita.Campionare la superficie scelta in due direzioni perpendicolari, cambiando la faccia del panno o della spugna. Posizionarli in contenitori sterili, aggiungere il diluente e chiudere. Aggiungere un volume sufficiente e noto di diluente, cosicché sia il panno che la spugna siano ancora umidi al momento delle analisi. In alternativa, aprire la borsa di plastica contenente il panno o la spugna. Prendendo la spugna dal sacchetto, tirare il sacchetto invertito dalla mano. Usare la spugna per raccogliere il campione come descritto sopra e trasferire il panno o la spugna in un sacchetto di plastica sterile. Chiudere il sacchetto in modo che non avvenga alcuna perdita.

Nel caso si richiedano più determinazioni per campione (es analisi qualitative come salmonella spp, e quantitative come conteggio della carica microbica), è necessario conferire al laboratorio tamponi diversi, uno per l’analisi quantitativa e uno per quella qualitativa.

Dopo il campionamento, la superficie viene pulita e disinfettata, se necessario, per evitare che tracce di nutrienti risultino rimaste dalla procedura di campionamento sulla superficie campionata.