Istruzioni campionamento: Terreni

Per campionamento di suolo o sedimento si intende una determinata quantità di materiale terroso che si preleva per scopi analitici da un orizzonte del profilo pedologico di una data tassonomia o cartografica, oppure da un suolo coltivato.
Il prelievo dei campioni di terreno segue in dettaglio quanto riportato dal D.M. 13.09.1999 GU 248 21-10-1999 “Metodi ufficiali di analisi chimica del suolo”

Strumentazione

Gli strumenti necessari per il campionamento devono essere costruiti con materiali e modalità che non possono influenzare le caratteristiche del suolo che si vogliono determinare.
Sono necessari:
  • Vanga
  • Secchio (con volume non inferiore a 10 litri)
  • Telone asciutto e pulito di circa 2 m2
  • Contenitori in vetro di capacità di almeno un litro, dotati di adeguato sistema di chiusura
  • Contenitori in vetro da 40 mL, dotati di adeguato sistema di chiusura (per solventi)
  • Guanti
  • Scarpe antinfortunistiche

Zona di campionamento

Individuare la zona di campionamento, reperendo le informazioni principali dal cliente, delimitando un'area nella quale non risultino diversi:
  • Colore
  • Aspetto fisico
  • Ordinario colturale
  • Fertilizzazioni ricevuti in passato
  • Vegetazione coltivata e spontanea
Nel caso si disponga di una carta dei suoli, individuare la zona di campionamento all’interno di una sola unità pedologica.
Evitare di campionare in prossimità dei bordi dell’unità pedologica.
Le operazioni sopra riportate potranno portare alla suddivisione della zona di campionamento in due o più unità di campionamento, ognuna delle quali presenti le caratteristiche di omogeneità.

Esecuzione di prelievo

Nei suoli frequentemente arati o soggetti a rovesciamenti prelevare il campione alla massima profondità di lavorazione. Nei suoli a prato o pascolo e nei frutteti inerbiti eliminare la parte aerea della vegetazione e la cotica e prelevare il campione alla profondità interessata dalla maggior parte delle radici.
Per il campionamento del sottosuolo definire la profondità del prelevamento sulla base del profilo pedologico, evitare il mescolamento del suolo superficiale con il sottosuolo.

Generico terreno con vanga

Introdurre verticalmente la sonda o la trivella fino alla profondità voluta ed estrarre il campione elementare di suolo.
Nel caso di suoli sabbiosi la sonda può essere introdotta nel suolo diagonalmente.
Nel caso di suoli molto compatti o con elevata presenza di scheletro, che non permettono l’uso della sonda, scavare con la vanga una piccola buca a pareti verticali fino alla profondità prescelta.
Prelevare quindi una fetta verticale che interessi tutto lo strato, mantenendo costante la quantità di campione proveniente dalle diverse profondità.

Campione finale

Costituire uno o più campioni, ciascuno di circa 500g.
Trasferire ciascun campione finale in un contenitore asciutto, pulito, che non interagisca con il materiale terroso e sia impermeabile all’acqua ed alla polvere.
Chiudere il contenitore e predisporre etichette nelle quali sia chiaramente identificato il campione.
Sulle etichette porre dei riferimenti biunivoci al verbale di campionamento.
Nel caso sia necessario sigillare il campione effettuare l’operazione in maniera tale che non sia possibile aprire il contenitore senza violare il sigillo.